mercoledì 16 ottobre 2019

Johann Gottlieb Fichte

-La filosofia di Fichte parte dal proposito di porre l'idea pratica della libertà come unico fondamento di un sistema unitario della filosofia.

-Nella Dottrina della scienza elabora una filosofia di tipo trascendentale, studiando i passi di autoconsapevolezza con cui si costituisce il sapere della coscienza.

-In un primo momento Fichte si preoccupa di mettere a fuoco i dinamismi costituenti del sapere, enunciando un circolo di principi trascendentali: 
1. "l'io originariamente pone assolutamente il suo proprio essere"; 
2. "all'io è opposto assolutamente un non-io"; 
3. "io oppongo nell'io all'io divisibile un non-io divisibile".

-Fichte evolve da una posizione di umanesimo, in cui l'io è l'uomo, a una sorta di misticismo, in cui l'essere è Dio e la dottrina della libertà dell'uomo si trasforma in una teoria della grazia. Affronta, infatti, il problema del rapporto fra il principio del sapere, cioè l'io, la ragione, e la radice ultima, cioè l'assoluto.

-Fichte individua quattro visioni del mondo, che corrispondono ad altrettante discipline filosofiche specifiche: dottrina della natura, del diritto, dell'etica, della religione.

-Elabora anche una filosofia politica, passando da una iniziale esaltazione della libertà dell'individuo, in connessione con gli ideali della rivoluzione francese, a una sottolineatura del ruolo dello Stato.


Nessun commento:

Posta un commento